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Tutte le caratteristiche di una casa antisismica

Tutte le caratteristiche di una casa antisismica

In Italia non vi è una grande cultura sismica e spesso sottovalutiamo la pericolosità del territorio in cui viviamo: la nostra Pianura padana per esempio, a differenza di quanto molte persone pensano, non è una zona estranea al pericolo del terremoto (basta guardare ad esempio il terremoto in Emilia del 2012).

La classificazione sismica del territorio italiano è stata comunemente modificata dagli anni 60 ad oggi: se prima si pensava di abitare in una zona poco rischiosa, a fronte degli ultimi avvenimenti siamo consapevoli che anche il nostro Paese è un’area ad alto rischio sismico.

E così come la consapevolezza, anche le conoscenze dei progettisti dello Studio Ruggero Pulga si sono ampliate, trovando la conferma in alcuni progetti di casa antisismica realizzati post terremoto dell’Emilia nel 2012.

Grazie a queste conoscenze, oggi siamo in grado di progettare al meglio una casa antisismica.

E’ importante comprendere che: la struttura antisismica di una costruzione nuova è molto diversa dai possibili ripari che vengono fatti su strutture già esistenti, sicuramente è già un piccolo passo, ma “riparare” è ben diverso dal costruire ex novo.

Le caratteristiche di una casa antisismica

Le normative che stabiliscono come costruire una casa antisismica, pongono dei limiti all’altezza dell’edificio in base al livello di rischio sismico del territorio.

La classificazione prevede il livello 1, indicante il massimo rischio di terremoto, ed il 4 corrispondente a quello minimo, passando per il 2 e il 3 come livelli intermedi.

Per esempio il livello 1 significa massima pericolosità, queste case non devono avere più di 2 piani, se realizzate in muratura ordinaria e non più di 3 piani se costruite in cemento armato.

  • Il tetto non deve essere fatto con travi che spingono verso le pareti ma devono essere del tipo a capriata, con struttura portante, di forma triangolare reticolare, capace di reggere la copertura del tetto spiovente.
  • La casa in cemento deve avere precise proporzioni tra pilastri e travi. Quella in muratura deve rispettare gli spessori minimi e massimi dei muri portanti, cioè da 15 cm a 50 cm.
  • La pianta della costruzione sarà regolare e simmetrica rispetto alle 2 direzioni ortogonali, relativamente alla distribuzione delle rigidezze delle masse.

Una volta stabilito il rischio sismico della zona in cui costruire la casa antisismica, si procede alla costruzione dell’edificio che deve avere precisi requisiti di sicurezza per evitare crolli o dissesti  a seguito di una eventuale onda sismica.

Il materiale di costruzione utilizzato per la casa antisismica è il cemento armato il quale deve essere dotato di un’armatura interna composta da barre di acciaio al carbonio o di acciaio inossidabile, del diametro minimo di 5 mm.

Anche i pilastri e le travi devono essere costituite da barre interne di acciaio e per la saldatura si devono usare bulloni e chiodi conformi alle normative europee. I muri portanti devono avere uno spessore compreso tra un minimo di 15 cm e un massimo di 50 cm.

Per maggiori informazioni sui prezzi e sulla casa antisismica in generale, contatta i nostri specialisti:

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