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i 5 terremoti che hanno segnato l’ingegneria sismica

I 5 terremoti che hanno segnato l’ingegneria sismica

Nel corso della storia e dell’evoluzione dell’ingegneria sismica, ci sono stati 5 terremoti che hanno segnato l’ingegneria sismica e che fatto “contribuito” ad evolvere tecniche sempre più sicure, fino ad oggi, in cui possiamo dire al 95% di poter realizzare costruzioni antisismiche sicure e resistenti ai terremoti.

1. San Francisco, 18 aprile 1906, magnitudo 7.9

E’ stato il primo terremoto che ha segnato la storia.

Fu causato in seguito alla rottura di un tratto lungo 500 km della faglia di San Andreas, a nord della California. L’evento sismico più disastroso nella storia degli Stati Uniti, 3000 vittime secondo le stime, colpendo la regione con più popolazione, causando un grande disastro urbano.

Negli anni seguenti, le autorità e la comunità scientifica californiane si orientarono verso l’implementazione di prescrizioni di carattere qualitativo sulle norme locali.

Sicuramente questo terremoto ebbe un grosso impatto nella ricerca scientifica, dando così avvio all’ingegneria sismica.

2. Messina – Reggio Calabria, 28 dicembre 1908, magnitudo 7.1

Un terremoto che colpì il nostro paese nel 1908, stimando vittime per 50000 vite umane, l’evento più disastroso nella storia del nostro paese.

A differenza però di quello di San Francisco, che non portò nell’immediato innovazioni nelle tecniche costruttive, questo costituì un immediato passo avanti nel campo dell’ingegneria sismica.

3. Kanto (Giappone), 1 settembre 1923, magnitudo 7.9

Vi perirono 140000 Giapponesi, la maggior parte dei quali in incendi divampati dopo le prime scosse sismiche: ad oggi è il sesto evento sismico più disastroso della storia.

Seppur paradossale, questo disastro fu la conferma che l’ingegneria sismica Giapponese era sulla strada giusta.

4. Belucistan (Pakistan), 1931 e 1935

il 27 agosto la regione del Belucistan fu colpita da un terremoto di magnitudo 7.3.

Successivamente vennero costruite ferrovie più solide.

Un terremoto di magnitudo 7.7 colpì nuovamente la regione tre anni dopo, rimasero in piedi solo gli edifici che progettò l’ingegnere Kumar.

5. Hawke’s Bay (Nuova Zelanda), 3 febbraio 1934

Fu solo nel 1931 che gli neozelandesi si dotarono delle prime norme sismiche, a seguito del terremoto che colpì la Hawke’s Bay in Nuova Zelanda.

A partire da quell’anno, la Nuova Zelanda divenne un paese leader nell’ingegneria sismica, sviluppando concetti innovativi come quelli di “capacity design” e di isolamento sismico.

Tutt’oggi l’ingegneria sismica non smette di ricercare tecnologie innovative e all’avanguardia per rendere le costruzioni ancora più sicure e combattere il fenomeno naturale capace di abbattere in pochi secondi un’intera città, così come ha fatto in passato.

Lo studio Ruggero Pulga si impegna nella progettazione di strutture in acciaio antisismiche.

Per saperne di più sulle nostre tecniche e costruzioni, visita il nostro sito:

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