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cos'è un terremoto

Che cos’è un terremoto?

Che cos’è un terremoto?

Studio Pulga si occupa in modo particolare della progettazione strutturale antisismica. In questo articolo andiamo ad approfondire meglio cos’è il terremoto:

  • Il fenomeno fisico
  • L’azione esercitata da un sisma su una struttura
  • Descrizione dell’azione sismica

Cos’è un terremoto: il fenomeno fisico

I terremoti più importanti avvengono lungo i bordi delle grandi placche tettoniche che coprono la superficie del globo.

Le placche tendono a muoversi una rispetto all’altra, ma sono trattenute in congruenza dalle forze di attrito, fino a quando le sollecitazioni rispetto ad un punto di ‘epicentro’ diventano così alte da superare la resistenza e causare un moto improvviso. Questo è il terremoto.

La scossa locale genera onde telluriche che si propagano sulla superficie della terra, sommovendo le basi (le fondazioni) delle strutture.

L’intensità di queste onde va riducendosi man mano che ci si allontana dall’epicentro.

Nel mondo pertanto esistono regioni a maggiore o minore rischio sismico, a seconda della loro vicinanza ai margini delle grandi placche tettoniche.

Cos’è un terremoto: L’azione esercitata da un sisma su una struttura

L’azione che il terremoto esercita su una struttura è un movimento con componenti orizzontali e verticali.

Il movimento in senso orizzontale è quello maggiormente caratterizzante l’azione sismica, sia per la sua forza sia perché, in genere, le strutture sono pensate più per resistere alla gravità che alle forze orizzontali.

La componente verticale di un evento sismico rappresenta circa il 50% della componente orizzontale, tranne che in prossimità dell’epicentro, dove può avere lo stesso ordine di grandezza.

Cos’è un terremoto: descrizione dell’azione sismica

I terremoti possono essere caratterizzati in maniere diverse:

  • La magnitudo M (scala Richter) esprime l’energia totale liberata, e non fornisce informazioni dirette sull’azione sismica esercitata in una determinata località.
  • L’intensità I (per esempio scala Mercalli) descrive gli effetti registrati sulle strutture in una certa località, associandoli ad un determinato numero; ad esempio, 7 corrisponde alla formazione di fessurazioni gravi nella muratura.

Altri tipi di caratterizzazione possono essere di maggiore utilità per i progettisti.

L’accelerazione al suolo ag(t) in un determinato punto, oppure, suo equivalente, lo spostamento al suolo dg(t) sono calcolati in funzione del tempo.

Rappresentano i dati più espliciti, e possono dunque essere utilizzati nell’analisi dinamica delle strutture.

Due sottoprodotti dell’accelerazione al suolo ag(t) sono comunemente usati nell’ingegneria antisismica:

  • Il valore massimo dell’accelerazione ag(t) a livello del sottosuolo, o accelerazione di picco (PGA, con il simbolo agR nell’ Eurocodice 8), è il parametro utilizzato per definire la pericolosità sismica in una data area geografica. Le mappe di zonazione sismica nazionali sono generalmente tracciate in termini di accelerazione di picco. L’accelerazione di picco (PGA) varia da 0,05 g nelle zone a bassa sismicità fino a 0,4 g nelle zone fortemente sismiche (come la California, il Giappone o la Turchia).
  • Lo spettro di risposta costituisce la rappresentazione standard dell’azione sismica che viene considerata nel progettare le costruzioni.

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